<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gi Group Academy</title>
	<atom:link href="http://gigroupacademy.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://gigroupacademy.it</link>
	<description>Un luogo dove promuovere la cultura del lavoro</description>
	<lastBuildDate>Thu, 31 Oct 2013 22:00:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>I giovani e il lavoro</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/11/i-giovani-e-il-lavoro/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/11/i-giovani-e-il-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 22:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1707</guid>
		<description><![CDATA[Data e programma in via di defiinizione
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Data e programma in via di defiinizione</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/11/i-giovani-e-il-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sviluppo politiche attive e outplacement: presentazione libro</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/10/sviluppo-politiche-attive-e-outplacement-presentazione-libro/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/10/sviluppo-politiche-attive-e-outplacement-presentazione-libro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 22:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1706</guid>
		<description><![CDATA[Data e programma in via di defiinizione
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Data e programma in via di defiinizione</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/10/sviluppo-politiche-attive-e-outplacement-presentazione-libro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presentazione dati Osservatorio un anno dopo la riforma Fornero</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/07/osservatorio-permanente-sulla-riforma-del-mercato-del-lavoro-presentazione-dati-un-anno-dopo-la-riforma-fornero/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/07/osservatorio-permanente-sulla-riforma-del-mercato-del-lavoro-presentazione-dati-un-anno-dopo-la-riforma-fornero/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 22:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1697</guid>
		<description><![CDATA[Osservatorio Permanente sulla Riforma del Mercato del Lavoro: presentazione dati un anno dopo la riforma Fornero
Data e programma in via di defiinizione
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Osservatorio Permanente sulla Riforma del Mercato del Lavoro: presentazione dati un anno dopo la riforma Fornero</p>
<p><em>Data e programma in via di defiinizione</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/07/osservatorio-permanente-sulla-riforma-del-mercato-del-lavoro-presentazione-dati-un-anno-dopo-la-riforma-fornero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro, indagine Gi Group:Per 4 italiani su 5 priorità è ridurre tasse</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/06/lavoro-indagine-gi-groupper-4-italiani-su-5-priorita-e-ridurre-tasse/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/06/lavoro-indagine-gi-groupper-4-italiani-su-5-priorita-e-ridurre-tasse/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 09:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1756</guid>
		<description><![CDATA[Milano, 4 giu. (LaPresse) &#8211; Cosa fare per rilanciare l&#8217;occupazione nel nostro Paese? Che cosa chiedono gli italiani al nuovo Governo? Per dare risposta a queste domande e fornire ulteriori suggerimenti utili in materia, Gi Group, la prima multinazionale italiana del lavoro, ha interrogato, nel mese di maggio, un campione di 2.700 italiani rappresentativi per... <a href="http://gigroupacademy.it/2013/06/lavoro-indagine-gi-groupper-4-italiani-su-5-priorita-e-ridurre-tasse/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Milano, 4 giu. (LaPresse) &#8211; Cosa fare per rilanciare l&#8217;occupazione nel nostro Paese? Che cosa chiedono gli italiani al nuovo Governo? Per dare risposta a queste domande e fornire ulteriori suggerimenti utili in materia, Gi Group, la prima multinazionale italiana del lavoro, ha interrogato, nel mese di maggio, un campione di 2.700 italiani rappresentativi per genere, età, istruzione, livello professionale e area geografica, invitandoli a indicare quali, a loro parere, dovessero essere i primi tre interventi da attuare per favorire la ripresa occupazionale nel nostro Paese, optando tra 10 risposte predefinite in ambito welfare. &#8220;Diminuire le tasse sul lavoro in modo che le persone ricevano uno stipendio netto maggiore&#8221;, è stata la risposta più indicata per il 79% dei rispondenti; &#8220;far pagare meno tasse alle aziende che assumono a tempo indeterminato&#8221;, invece, la seconda (62% del campione intervistato); &#8220;semplificare le norme sul lavoro&#8221;, la terza opzione più votata (36%).</p>
<p>Le soluzioni di intervento maggiormente indicate risultano essere le stesse per tutti i cluster intervistati, fatta eccezione per i giovani e gli studenti per i quali sembra essere più importante &#8220;rendere la formazione scolastica più allineata alle esigenze delle imprese&#8221; (giovani 32%, studenti 45%) piuttosto che la &#8220;semplificazione delle norme sul lavoro&#8221; (giovani 28%, studenti 26%); anche i cittadini del Sud attribuiscono la medesima importanza a entrambe le soluzioni (32%).</p>
<p>&#8220;Dai risultati emersi dalla survey consegue che la priorità per gli italiani oggi é, innanzitutto, la riduzione del cuneo fiscale e della tassazione sul lavoro &#8211; commenta Stefano Colli-Lanzi, Ceo di Gi Group -. I primi due interventi indicati dal campione intervistato, infatti, vanno in questa direzione e questo non stupisce considerando che in Italia permane, ad oggi, in assoluto uno dei livelli più alti di imposta sul lavoro. Anche la necessità di una semplificazione normativa risulta particolarmente sentita e come operatore di riferimento del mercato del lavoro vogliamo sposarla in pieno, soprattutto in merito ad alcuni strumenti come l&#8217;apprendistato che potrebbero beneficiarne ulteriormente. Analizzando poi le risposte per cluster emerge come, anche il disallineamento scuola-lavoro, sia tra le priorità da risolvere per gli italiani e soprattutto di chi lo vive sulla propria pelle: non è un caso, infatti, che i più giovani e gli studenti abbiano indicato questa voce come terzo elemento&#8221;.</p>
<p>Nell&#8217;indagine a metà classifica si posizionano la soluzione &#8220;spostare le risorse pubbliche da politiche passive che erogano soldi pubblici alle persone senza lavoro (es. Cassa integrazione, mobilità) a politiche attive che aiutano le persone a trovare una nuova occupazione richiedendo un loro impegno attivo (es. ricollocazione professionale, formazione)&#8221; votata dal 18,1% dei rispondenti e &#8220;aumentare i posti di lavoro nel settore pubblico&#8221; per il 17,7% dei rispondenti. &#8220;L&#8217;attenzione alle politiche attive &#8211; continua Colli-Lanzi &#8211; rappresenta una sorpresa molto positiva, poiché testimonia che in Italia si sta facendo strada una consapevolezza nuova per la quale alle politiche passive &#8211; come la cassa integrazione &#8211; debbano essere affiancate politiche attive del lavoro in grado di supportare le persone in un&#8217;ottica di costante employability&#8221;.</p>
<p>La survey ha consentito anche agli intervistati di lasciare ulteriori suggerimenti su interventi ritenuti utili, a loro parere, per il rilancio dell&#8217;occupazione. I più indicati sono stati nei seguenti ambiti: &#8220;intervento di ridimensionamento dei costi della politica (ridurre il numero di politici, ridurre loro stipendi, vitalizi, rimborsi, privilegi e pensioni, non permettere i doppi incarichi)&#8221;; &#8220;rinnovamento della pubblica amministrazione (maggiori controlli su enti pubblici e loro produttività eliminando sprechi e riducendo costi (aumentandone l&#8217;efficienza), applicazione delle normative del lavoro privato anche ai dipendenti pubblici, ridurre/aumentare il numero di lavoratori pubblici, assumere i precari della pubblica amministrazione)&#8221;; &#8220;interventi fiscali (riduzione delle tasse (casa, privati, famiglie, risparmi), patrimoniale progressiva, riduzione tasse su imprese, esenzione nuove assunzioni per un certo periodo di tempo, tassazione solo a fine anno su utili reali, riduzione delle imposte per chi dall&#8217;estero investe in Italia). Seguono poi ulteriori indicazioni fornite nei seguenti ambiti: contrasto all&#8217;illegalità, incentivi alle aziende, incentivi/agevolazioni per l&#8217;assunzione di determinate categorie di lavoratori, promozione di maggior equità salariale, nuove soluzioni contrattuali, ulteriori interventi normativi, sistemi di sostegno al reddito, azioni sulle pensioni, soluzioni di chiusura nazionale.</p>
<p>La Instant Survey è stata condotta da Gi Group in collaborazione con OD&#038;M Consulting nel mese di maggio 2013 in modalità online; dei 2.700 rispondenti maggiorenni, il 65% è di genere maschile, il 34% costituito da giovani fino ai 30 anni, mentre il 32% da adulti tra i 31 e i 40 anni, al 52% diplomati, per il 27% impiegati e per il 13% studenti (e con un 21% di disoccupati), mentre come distribuzione geografica per il 31% residenti nel Nord Ovest, per il 34% al Sud.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/06/lavoro-indagine-gi-groupper-4-italiani-su-5-priorita-e-ridurre-tasse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LPN-Colli Lanzi(Gi Group):Per occupazione buona incentivare chi crea valore</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-colli-lanzigi-groupper-occupazione-buona-incentivare-chi-crea-valore/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-colli-lanzigi-groupper-occupazione-buona-incentivare-chi-crea-valore/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 12:56:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1752</guid>
		<description><![CDATA[LPN-Colli Lanzi(Gi Group):Per occupazione buona incentivare chi crea valore
Milano, 9 mag. (LaPresse) &#8211; &#8220;Per far ripartire lo sviluppo, e dunque il lavoro, occorre innanzitutto un criterio, da porre alla base di ogni azione: prima è più di ogni altra cosa bisogna incentivare ciò che genera valore e, proprio per questo, buona occupazione&#8221;. Così Stefano Colli... <a href="http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-colli-lanzigi-groupper-occupazione-buona-incentivare-chi-crea-valore/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LPN-Colli Lanzi(Gi Group):Per occupazione buona incentivare chi crea valore<br />
Milano, 9 mag. (LaPresse) &#8211; &#8220;Per far ripartire lo sviluppo, e dunque il lavoro, occorre innanzitutto un criterio, da porre alla base di ogni azione: prima è più di ogni altra cosa bisogna incentivare ciò che genera valore e, proprio per questo, buona occupazione&#8221;. Così Stefano Colli Lanzi, a.d. di Gi Group, in merito alle priorità della politica economica che il nuovo esecutivo deve porre in atto per fronteggiare l&#8217;emergenza lavoro. &#8220;Tre le priorità da perseguire. La prima è la riduzione del costo del lavoro. Abbattere il peso fiscale sul lavoro è infatti decisivo &#8211; spiega Colli Lanzi &#8211; anche se si dovesse spostarne temporaneamente altrove il peso economico, proprio perché il lavoro è il punto di sintesi tra persona e azienda: un vero crocevia, dal quale dipendono caduta dei consumi, produttività e competitività, benessere delle persone, sviluppo delle imprese, tenuta sociale&#8221;. (Segue) jpp/dpn 090954 Mag 2013</p>
<p>LPN-Colli Lanzi(Gi Group):Per occupazione buona incentivare chi crea valore-2-<br />
Milano, 9 mag. (LaPresse) &#8211; La seconda priorità indicata da Colli Lanzi &#8220;è costituita dalle politiche attive. Non solo esse permettono di affrontare la grave ed immediata criticità di dare un reddito a chi non lo ha, aiutando a ritrovare un posto di lavoro, ma, fin da subito, sono in grado di facilitare la costruzione di una nuova impiegabilità. E&#8217; infatti con attività come il supporto alla ricollocazione, all&#8217;orientamento professionale e alla buona formazione, gestite da operatori privati e pubblici, che sarà sempre più possibile costruire un patrimonio di persone che lavorano, soprattutto giovani&#8221;. (Segue) jpp/dpn 090954 Mag 2013</p>
<p>LPN-Colli Lanzi(Gi Group):Per occupazione buona incentivare chi crea valore-3-<br />
Milano, 9 mag. (LaPresse) &#8211; Infine la terza fondamentale priorità è quella di perseguire, organicamente, un migliore funzionamento del mercato del lavoro. &#8220;Da questo punto di vista vanno evitati passi indietro. La strada da intraprendere è quella di rimuovere ulteriormente i vincoli alla flessibilità in uscita del contratto a tempo indeterminato &#8211; conclude Colli Lanzi &#8211; proprio per ridare centralità al medesimo, e di rendere più facile l&#8217;utilizzo di strumenti come la somministrazione, cha sa coniugare la flessibilità per l&#8217;azienda con la sicurezza dei lavoratori, abolendo le causali e facendo transitare su di essa tutte le esigenze di lavoro inferiori ai tre mesi&#8221;. jpp/dpn 090954 Mag 2013</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-colli-lanzigi-groupper-occupazione-buona-incentivare-chi-crea-valore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LPN-Gi Group: Dal 22 maggio i &#8216;Gi Day&#8217;, le aziende incontrano neolaureati</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-gi-group-dal-22-maggio-i-gi-day-le-aziende-incontrano-neolaureati/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-gi-group-dal-22-maggio-i-gi-day-le-aziende-incontrano-neolaureati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 08:13:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1750</guid>
		<description><![CDATA[LPN-Gi Group: Dal 22 maggio i &#8216;Gi Day&#8217;, le aziende incontrano neolaureati
Milano, 7 mag. (LaPresse) &#8211; Un ponte tra i giovani talenti e le aziende, una giornata che offre ai neolaureati un&#8217;opportunità di orientamento, formazione, dialogo e incontro con manager esperti di importanti realtà aziendali. Sono questi i punti di forza dei Gi Day di... <a href="http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-gi-group-dal-22-maggio-i-gi-day-le-aziende-incontrano-neolaureati/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LPN-Gi Group: Dal 22 maggio i &#8216;Gi Day&#8217;, le aziende incontrano neolaureati<br />
Milano, 7 mag. (LaPresse) &#8211; Un ponte tra i giovani talenti e le aziende, una giornata che offre ai neolaureati un&#8217;opportunità di orientamento, formazione, dialogo e incontro con manager esperti di importanti realtà aziendali. Sono questi i punti di forza dei Gi Day di Gi Group, la più grande agenzia italiana per il lavoro, che da quest&#8217;anno cambiano nome diventando &#8216;Gi Day &#8211; Apprendistato Edition&#8217; con una focalizzazione specifica sul tema dell&#8217;apprendistato per approfondire i contenuti legati alla sua applicabilità, alla normativa e ai vantaggi dello strumento sia per i ragazzi che per le imprese. L&#8217;iniziativa &#8211; che riparte da Milano il 22 maggio &#8211; giunge alla sua terza edizione e fa parte di YOUng FIRST 2013, il programma annuale di Gi Group di attività e iniziative destinato agli under 30, che ha l&#8217;obiettivo di favorire il loro ingresso nel mercato del lavoro; lo scorso anno i Gi Day hanno permesso a 1.000 ragazzi di entrare in contatto con i referenti di 52 aziende e 5 Enti di formazione. (Segue). jpp 071355 Mag 2013</p>
<p>LPN-Gi Group: Dal 22 maggio i &#8216;Gi Day&#8217;, le aziende incontrano neolaureati-2-<br />
Milano, 7 mag. (LaPresse) &#8211; &#8220;Consapevoli dell&#8217;emergenza lavoro per gli under 30, nel riproporre l&#8217;appuntamento con i Gi Day abbiamo voluto fare un passo avanti e mettere al centro dell&#8217;evento lo strumento dell&#8217;apprendistato, per noi leva fondamentale per promuovere una sana occupazione giovanile &#8211; commenta Stefano Colli-Lanzi, CEO di Gi Group -. Se da un lato, infatti, questo contratto è stato poco utilizzato fino al 2011, come attestano gli ultimi dati ISFOL*, a inizio 2013 uno degli effetti positivi relativi alla Riforma Fornero sembra che sia stato l&#8217;aumento del ricorso allo strumento. C&#8217;è bisogno, però, di una spinta ulteriore, anche culturale: è importante essere consci che il valore del contratto di apprendistato sta nell&#8217;inserimento della persona fornendole un&#8217;adeguata formazione. Rappresenta un impegno di medio lungo termine da parte di entrambe le parti e come tale deve essere concepito ed utilizzato, in un&#8217;ottica di investimento reciproco. Ci auguriamo, pertanto, che questa nuova formula dei Gi Day contribuisca a fare cultura sullo strumento e sia utile a chiarire molti dubbi a riguardo&#8221;. (Segue). jpp 071355 Mag 2013</p>
<p>LPN-Gi Group: Dal 22 maggio i &#8216;Gi Day&#8217;, le aziende incontrano neolaureati-3-<br />
Milano, 7 mag. (LaPresse) &#8211; Sei le tappe previste nel calendario 2013 dei Gi Day &#8211; Apprendistato Edition: Milano &#8211; 22 Maggio (tappa di apertura); Torino &#8211; 13 Giugno; Roma &#8211; 25 Settembre; Padova &#8211; 23 Ottobre; Bologna &#8211; 7 Novembre; Milano &#8211; 28 Novembre (tappa di chiusura). Il nuovo format della manifestazione prevede due momenti distinti: il primo, in mattinata, dedicato alle aziende, il secondo, nel pomeriggio, ai ragazzi. La giornata sarà aperta, alle 9.30, da un intervento giuridico sul tema dell&#8217;apprendistato rivolto agli HR manager, seguirà la presentazione dell&#8217;apprendistato secondo Gi Group e una best practice sul tema; la mattina si concluderà con la consulenza gratuita su StartApp e App to you, i servizi di Gi Group legati all&#8217;attivazione e alla gestione delle forme di questo contratto. Nella sessione pomeridiana, a partire dalle h 14.00, i ragazzi, preselezionati dai recruiter di Gi Group, potranno approfondire gli aspetti legati all&#8217;apprendistato in un workshop e successivamente nell&#8217;assessment di gruppo incontreranno i referenti di importanti aziende. Per partecipare alla sessione formativa della mattina, le aziende interessate potranno iscriversi collegandosi alla pagina www.gigroup.it/giday/aziende.aspx; i giovani interessati, invece, alla sessione del pomeriggio potranno registrarsi direttamente sul sito di Gi Group al link www.gigroup.it/giday inserendo i propri dati e inviando il proprio cv. Sulla base dei curricula pervenuti i consulenti Gi Group selezioneranno i ragazzi che potranno partecipare alla manifestazione. Il primo appuntamento con i Gi Day &#8211; Apprendistato Edition, si terrà presso la sede di Gi Group, il Palazzo del Lavoro in Piazza IV Novembre 5. Le aziende presenti alla tappa di Milano nell&#8217;ambito del pomeriggio dedicato ai ragazzi sono: AgustaWestland, Belron Italia, Bosch, Carlsberg, Coca-Cola HBC Italia, Poltrona Frau, RCS MediaGroup, Rodacciai, Zurich e Gi Group stessa. jpp 071355 Mag 2013</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-gi-group-dal-22-maggio-i-gi-day-le-aziende-incontrano-neolaureati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro, Cazzola (Scelta Civ.): Crescita da più flessibilità in entrata</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/05/lavoro-cazzola-scelta-civ-crescita-da-piu-flessibilita-in-entrata/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/05/lavoro-cazzola-scelta-civ-crescita-da-piu-flessibilita-in-entrata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 May 2013 10:56:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1740</guid>
		<description><![CDATA[Torino, 3 mag. (LaPresse) &#8211; &#8220;Cambiare la legge Fornero sul mercato del lavoro è senz&#8217;altro necessario&#8221;. Lo afferma Giuliano Cazzola, esponente di Scelta Civica e membro della Gi Group Academy, in merito alle dichiarazioni del nuovo premier Enrico Letta che ha indicato come priorità la ripresa del mercato del lavoro. &#8220;Ci sono aspetti ben più... <a href="http://gigroupacademy.it/2013/05/lavoro-cazzola-scelta-civ-crescita-da-piu-flessibilita-in-entrata/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torino, 3 mag. (LaPresse) &#8211; &#8220;Cambiare la legge Fornero sul mercato del lavoro è senz&#8217;altro necessario&#8221;. Lo afferma Giuliano Cazzola, esponente di Scelta Civica e membro della Gi Group Academy, in merito alle dichiarazioni del nuovo premier Enrico Letta che ha indicato come priorità la ripresa del mercato del lavoro. &#8220;Ci sono aspetti ben più gravi delle disposizioni sui contratti a termine &#8211; precisa Cazzola &#8211; penso alle regole sulle partite Iva che restano, nonostante le modifiche, preclusive anche per le posizioni corrette. Non si tratta di abbassare le tutele, ma di liberare ancora di più le norme sulla flessibilità in entrata dal pregiudizio della irregolarità e dalla cultura del sospetto&#8221;. L&#8217;economista di Scelta Civica ritiene inoltre che &#8220;la nuova disciplina dei licenziamenti individuali presenta problemi addirittura di comprensione e interpretazione che sarebbe opportuno correggere, senza alterare la mediazione politica intervenuta a suo tempo. Comunque, non ci sono scorciatoie per aumentare l&#8217;occupazione, se non la crescita anche modesta dell&#8217;economia&#8221;.</p>
<p>Torino, 3 mag. (LaPresse) &#8211; Cazzola precisa tuttavia che &#8220;prima di infilarsi in un dibattito sulla flessibilità con conseguenti ricadute ideologiche, consiglierei, innanzi tutto, un ampio lavoro di consultazione delle parti sociali, degli operatori e delle associazioni professionali, affrontando in primo luogo quelle incongruenze della normativa che la rendono inapplicabile, come à risultato, in modo condiviso, sulla base della esperienza dei primi mesi&#8221;. Perché il mercato del lavoro riparta, dichiara ancora l&#8217;economista, &#8220;occorre invertire il ciclo del commercio mondiale e mettersi in condizione di essere più competitivi per riuscite a recuperare quote di mercato. A me non convince l&#8217;idea che la salvezza verrà da un mercato interno con maggiori capacità di consumo. Per un Paese come il nostro l&#8217;effetto trainante lo danno le esportazioni&#8221;. &#8220;Ciò detto &#8211; conclude Cazzola &#8211; al posto del governo chiederei alla parti sociali di impegnarsi di più sul terreno della produttività. Impiegherei poi gran parte delle risorse disponibili sull&#8217;edilizia, le opere pubbliche e le infrastrutture&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/05/lavoro-cazzola-scelta-civ-crescita-da-piu-flessibilita-in-entrata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LPN-Colli Lanzi (Gi Group): Priorità per Letta sia riduzione costo lavoro</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-colli-lanzi-gi-group-priorita-per-letta-sia-riduzione-costo-lavoro/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-colli-lanzi-gi-group-priorita-per-letta-sia-riduzione-costo-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 May 2013 10:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1738</guid>
		<description><![CDATA[Milano, 3 mag. (LaPresse) &#8211; &#8220;Scelte forti e tempestive: ecco cosa ci attendiamo dal nuovo Governo, finalmente insediatosi, per far ripartire lo sviluppo, e dunque il lavoro, nel nostro Paese&#8221;. Così Stefano Colli Lanzi, a.d. Gi Group e presidente Gi Group Academy commenta la nascita dell&#8217;esecutivo Letta. &#8220;Prima è più di ogni altra cosa, incentivare... <a href="http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-colli-lanzi-gi-group-priorita-per-letta-sia-riduzione-costo-lavoro/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Milano, 3 mag. (LaPresse) &#8211; &#8220;Scelte forti e tempestive: ecco cosa ci attendiamo dal nuovo Governo, finalmente insediatosi, per far ripartire lo sviluppo, e dunque il lavoro, nel nostro Paese&#8221;. Così Stefano Colli Lanzi, a.d. Gi Group e presidente Gi Group Academy commenta la nascita dell&#8217;esecutivo Letta. &#8220;Prima è più di ogni altra cosa, incentivare ciò che genera valore e, proprio per questo, buona occupazione&#8221; spiega Colli Lanzi che indica come &#8220;priorità numero uno la riduzione del costo del lavoro.</p>
<p>Abbattere il peso fiscale sul lavoro è infatti decisivo &#8211; anche se si dovesse spostarne temporaneamente altrove il peso economico &#8211; proprio perché il lavoro si pone come punto di sintesi tra persona e azienda&#8221;. Internvenire dunque sul cuneo fiscale, o agire sull&#8217;Irap, che &#8220;non significa dunque solo usare una leva economica, ma piuttosto incentivare la generazione di nuovo valore per tutti, attraverso il lavoro delle persone&#8221;.</p>
<p>Milano, 3 mag. (LaPresse) &#8211; Scettico si dice invece Colli Lanzi sull&#8217;eliminazione dell&#8217;Imu, un &#8220;provvedimento che rischia invece di essere preferito per ragioni populistiche e non di contenuto&#8221;. La seconda priorità è costituita dalle politiche attive. E&#8217; urgente &#8220;dare un reddito a chi non lo ha attraverso una facilitazione a ritrovare un posto di lavoro, ma, fin da subito, sono in grado di supportare la costruzione di una nuova impiegabilità &#8211; e dunque di nuovo valore &#8211; che rappresenterà un patrimonio decisivo anche per il futuro&#8221; spiega l&#8217;a.d. di Gi Group. &#8220;E&#8217; infatti con attività come il supporto alla ricollocazione, all&#8217;orientamento professionale e alla buona formazione, gestite da operatori privati e pubblici capillarmente presenti sul territorio, che sarà sempre più possibile costruire un patrimonio di persone che lavorano, soprattutto giovani, in grado di generare nuovo valore attraverso la loro vita professionale e i successivi impieghi lavorativi&#8221; spiega Colli Lanzi.</p>
<p>Milano, 3 mag. (LaPresse) &#8211; La terza priorità di Colli Lanzi &#8220;è quella di perseguire, organicamente, un migliore funzionamento del mercato del lavoro, basato, appunto, sulla capacità di mettere tutti i soggetti implicati nelle condizioni di generare valore attraverso le proprie specifiche attività&#8220;.</p>
<p>Sulla riforma Fornero e sulla rimuozione di alcuni vincoli ai contratti di lavoro, &#8220;è assolutamente necessario evitare di compiere passi indietro, individuando molto attentamente su quali vincoli agire &#8211; spiega Colli Lanzi</p>
<p>- Se infatti la strada che si intende intraprendere è quella di rimuovere ulteriormente i vincoli alla flessibilità in uscita del contratto a tempo indeterminato &#8211; proprio per ridare centralità al medesimo &#8211; e se si tratta di  rendere più facile l&#8217;utilizzo di strumenti come la somministrazione, cha sa coniugare la flessibilità per l&#8217;azienda con la sicurezza dei lavoratori magari abolendo le causali e facendo transitare su di essa tutte le esigenze di lavoro inferiori ai tre mesi, allora saremmo assolutamente d&#8217;accordo, e l&#8217;Unione Europea con noi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/05/lpn-colli-lanzi-gi-group-priorita-per-letta-sia-riduzione-costo-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro, Bertagna (Univ. Bergamo): Apprendistato sia leva per crescita</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/04/lavoro-bertagna-univ-bergamo-apprendistato-sia-leva-per-crescita/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/04/lavoro-bertagna-univ-bergamo-apprendistato-sia-leva-per-crescita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 14:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1734</guid>
		<description><![CDATA[Torino, 30 apr. (LaPresse) &#8211; &#8220;Bisogna utilizzare l&#8217;apprendistato come leva centrale e intervenire per renderlo praticabile, perché oggi bisogna essere un po&#8217; eroici per affrontare la giungla tropicale di adempimenti burocratici&#8221;. E&#8217; questo il commento del direttore del dipartimento di Scienze umane e Sociali dell&#8217;Università di Bergamo e membro della Gi Group Academy, Giuseppe Bertagna,... <a href="http://gigroupacademy.it/2013/04/lavoro-bertagna-univ-bergamo-apprendistato-sia-leva-per-crescita/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torino, 30 apr. (LaPresse) &#8211; &#8220;Bisogna utilizzare l&#8217;apprendistato come leva centrale e intervenire per renderlo praticabile, perché oggi bisogna essere un po&#8217; eroici per affrontare la giungla tropicale di adempimenti burocratici&#8221;. E&#8217; questo il commento del direttore del dipartimento di Scienze umane e Sociali dell&#8217;Università di Bergamo e membro della Gi Group Academy, Giuseppe Bertagna, in merito ai provvedimenti che il governo Letta dovrebbe prendere per combattere la disoccupazione giovanile, arrivata secondo l&#8217;Istat a marzo al 38,4%, e rilanciare la crescita. Secondo Bertagna la riforma Fornero va migliorata dal punto di vista dell&#8217;apprendistato &#8216;alto&#8217;. &#8220;Un conto è l&#8217;apprendistato professionalizzante &#8211; spiega Bertagna &#8211; che si ottiene a 18 anni dopo che si è usciti dalla scuola, un altro è l&#8217;apprendistato formativo, per le qualifiche superiori come laurea o dottorati, per cui occorre fare di più&#8243;. L&#8217;esperto di lavoro giovanile afferma inoltre che la riforma Fornero &#8220;appesantisce i vincoli della presenza degli apprendisti&#8221;. Invece per Bertagna occorre cambiare le regole basandole su &#8220;norme generali e non analitiche, né di contenuto, né di organizzazione, né di ore&#8221; ma anzi la valutazione del lavoratore al termine del periodo di apprendistato &#8220;deve essere fatta dalle parti sociali: è un processo che rende l&#8217;apprendistato invitante per le imprese e invitante per l&#8217;allievo, perché questo riesce a ottenere una qualifica formativa, e con tale metodo i giovani imparano che la logica della formazione deve continuare per tutta la vita, anche quando si è adulti&#8221;. &#8220;Oggi &#8211; conclude Bertagna &#8211; c&#8217;è un gap in Italia causato dall&#8217;esclusione di gran parte della popolazione adulta dai processi di formazione e qualifica&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/04/lavoro-bertagna-univ-bergamo-apprendistato-sia-leva-per-crescita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro, Falasca: Bene Ue, con interinale no obbligo stabilizzazione</title>
		<link>http://gigroupacademy.it/2013/04/lavoro-falasca-bene-ue-con-interinale-no-obbligo-stabilizzazione/</link>
		<comments>http://gigroupacademy.it/2013/04/lavoro-falasca-bene-ue-con-interinale-no-obbligo-stabilizzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 12:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gigroupacademy.it/?p=1731</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 23 apr. (LaPresse) &#8211; &#8220;E&#8217; una sentenza molto importante perché finalmente l&#8217;Ue conferma quello che in molti già sapevamo, ovvero che il contratto di somministrazione e quello a tempo determinato sono due cose diverse&#8221;. Così Giampiero Falasca, partner dello studio legale Dla Piper e membro della Gi Group Academy, commenta la sentenza di qualche... <a href="http://gigroupacademy.it/2013/04/lavoro-falasca-bene-ue-con-interinale-no-obbligo-stabilizzazione/">&#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 23 apr. (LaPresse) &#8211; &#8220;E&#8217; una sentenza molto importante perché finalmente l&#8217;Ue conferma quello che in molti già sapevamo, ovvero che il contratto di somministrazione e quello a tempo determinato sono due cose diverse&#8221;. Così Giampiero Falasca, partner dello studio legale Dla Piper e membro della Gi Group Academy, commenta la sentenza di qualche giorno fa della Corte di Giustizia Ue, che ha stabilito che i limiti alla reiterazione dei contratti a tempo determinato, la cui violazione comporta il diritto all&#8217;assunzione a tempo indeterminato in capo al lavoratore, non si applicano “né al rapporto di lavoro a tempo determinato tra un lavoratore interinale e un’agenzia di lavoro interinale né al rapporto di lavoro a tempo determinato tra tale lavoratore e un’impresa utilizzatrice”.</p>
<p>Roma, 23 apr. (LaPresse) &#8211; Falasca spiega che in Italia &#8220;spesso la sommistrazione e il contratto a termine vengono equiparati, perché c&#8217;è una tendenza dei giudici a cercare una regola diretta nelle norme sui contratti a tempo determinato se ne manca una specifica per quelli interinali&#8221;. Ad esempio, sottolinea l&#8217;esperto del lavoro, &#8220;la causale, che è un requisito del contratto a termine, viene richiesta anche per la somministrazione&#8221;. Tuttavia Falasca precisa che si tratta di &#8220;cose diverse&#8221; perché &#8220;quando parliamo di sommistrazione ex lavoro interinale c&#8217;è un professionista, ovvero l&#8217;agenzia, che si fa carico del lavoratore supportandolo e assistendolo, mentre nel contratto a termine il lavoratore è lasciato solo&#8221;. Ora, aggiunge ancora Falasca, &#8220;il principio dovrà essere declinato dalla legge italiana e cambieranno gli occhiali che indosseranno i giudici per le loro sentenze&#8221;. Il contratto a termine e quello di somministrazione a livello Ue sono regolati da direttive differenti, rispettivamente la 70 del 1999 e la 104 del 2008.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gigroupacademy.it/2013/04/lavoro-falasca-bene-ue-con-interinale-no-obbligo-stabilizzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
